Dalle origini del progetto alle nuove forme di povertà, fino alle sfide poste da norme, imprese, grande distribuzione e reti territoriali. Nel corso della giornata sarà presentato anche il documentario realizzato per il ventennale.
Vent’anni di Re.So. Recupero Solidale, ma soprattutto vent’anni di recupero, volontariato e relazioni costruite sul territorio. Sabato 31 ottobre 2026, dalle 9.15 alle 18, la Sala Soci Coop del Centro*Empoli, in via Sanzio, ospiterà “Re.So. 20 anni – Recuperare il cibo, costruire relazioni”, una giornata per ripercorrere la storia dell’Associazione e confrontarsi sulle sfide che oggi riguardano il recupero delle eccedenze e la povertà alimentare.
L’appuntamento anticipa di pochi giorni il ventesimo anniversario della costituzione ufficiale di Re.So., nata il 6 novembre 2006, ma partirà ancora più indietro, dal 1998, quando a Empoli prese forma il primo progetto di Recupero Solidale.
Ad aprire la giornata, alle 9.15, saranno i saluti di Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli. La prima parte sarà dedicata alla storia di Re.So. e alle persone che, tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila, contribuirono a trasformare un’intuizione in una rete organizzata.
Interverranno Grazia Susini, di Re.So. Recupero Solidale, tra le promotrici del progetto; Vittorio Bugli, già sindaco del Comune di Empoli; Paolo Regini, già presidente di Publiambiente, la società che contribuì in modo decisivo alla logistica e al trasporto delle eccedenze; Maria Giannotti, già direttrice Igiene degli alimenti e nutrizione dell’ASL 11 di Empoli, coinvolta nella definizione degli aspetti igienico-sanitari e nella formazione necessaria per rendere operativo il recupero alimentare; e Francesca Gatteschi, direttrice soci di Unicoop Firenze.
Attraverso le loro testimonianze verranno ricostruiti i passaggi che portarono dalla prima idea del 1998 alla nascita di una rete territoriale stabile e, nel 2006, alla costituzione ufficiale dell’Associazione Re.So. Recupero Solidale. A coordinare il racconto sarà Francesco Vettori.
Il secondo momento della mattinata inizierà alle 11.20 e porterà il confronto sul presente. Al centro ci saranno la povertà alimentare, i nuovi bisogni delle persone, le difficoltà incontrate da chi ogni giorno organizza il recupero e la distribuzione e il rapporto tra volontariato, servizi pubblici e politiche territoriali.
Parteciperanno don Armando Zappolini, direttore della Caritas Diocesana di San Miniato; Franco Doni, direttore della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa; Francesca Giannì, per le Politiche sociali dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa; Nedo Mennuti, per le Politiche sociali del Comune di Empoli; Francesca Gatteschi, direttrice soci di Unicoop Firenze; e Marinella Catagni, presidente di Re.So. Recupero Solidale.
Il confronto sarà coordinato da Rossella Iallorenzi.
«Arrivare a vent’anni non significa soltanto fermarsi a ricordare quello che abbiamo fatto – spiega Marinella Catagni –. Significa soprattutto chiederci se il sistema che abbiamo costruito è ancora in grado di rispondere ai bisogni di oggi e che cosa dobbiamo cambiare per renderlo più efficiente e capillare. Re.So. è cresciuta mettendo in relazione volontari, associazioni, aziende, supermercati, istituzioni e servizi pubblici. Questa rete ha dimostrato di funzionare, anche nei momenti più difficili, ma oggi la povertà alimentare cresce, il recupero richiede sempre più organizzazione e i donatori continuativi sono ancora troppo pochi. Il 31 ottobre vogliamo partire dall’esperienza concreta di questi vent’anni per capire, insieme a chi ha responsabilità e competenze diverse, come andare avanti.»
Dopo la pausa pranzo, a partire dalle 15, si guarderà al futuro. La tavola rotonda partirà da una domanda concreta: che cosa deve cambiare perché il recupero delle eccedenze diventi una pratica più semplice, stabile e diffusa, capace di coinvolgere maggiormente imprese e grande distribuzione e di sostenere nel tempo le reti territoriali?
Interverranno Brenda Barnini, presidente della Commissione Sviluppo economico e rurale della Regione Toscana; Marinella Catagni, presidente di Re.So. Recupero Solidale; Camilla Laureti, componente della Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale del Parlamento europeo; Antonio Lauriola, direttore Cura della persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna; Laura Mannucci, assessora del Comune di Empoli alla Transizione ecologica e alle Politiche per il riuso; Francesca Marconi, vicepresidente del Consiglio del Cibo di Livorno; Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze; e Dario Parrini, senatore e vicepresidente della Commissione Affari costituzionali del Senato.
Maria Chiara Gadda, deputata e protagonista dell’iter che ha portato alla legge 166/2016 sulla donazione e la distribuzione dei prodotti a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi, farà pervenire un proprio contributo alla giornata. Il suo intervento sarà dedicato al bilancio di questi dieci anni di applicazione della legge e alle opportunità ancora da sviluppare per facilitarne l’attuazione.
La tavola rotonda sarà coordinata da Andrea Campinoti, e le conclusioni della giornata saranno affidate allo stesso Dario Parrini.
Nel corso della giornata sarà inoltre proiettato “Re.So. 20 anni”, il documentario realizzato per i vent’anni dell’Associazione, con la regia di Marco Tomaselli. Attraverso le testimonianze dei protagonisti, il film ripercorre la storia di Re.So. e mostra da vicino come funziona oggi il recupero.
Il trailer è già disponibile su YouTube: https://youtu.be/KovcOhTpTFk
Re.So. arriva al ventennale dopo un 2025 nel quale oltre 5.000 ore di volontariato hanno sostenuto il lavoro di una rete composta da 40 associazioni, che attraverso la distribuzione dei prodotti ha raggiunto 6.683 persone. Nello stesso anno sono stati recuperati 80.253 kg di prodotti alimentari ed extra-alimentari provenienti da supermercati e aziende e 193.860 kg di prodotti ortofrutticoli.
“Re.So. 20 anni – Recuperare il cibo, costruire relazioni” vuole quindi essere insieme un momento di memoria e un’occasione di lavoro: partire da ciò che è stato costruito nel territorio empolese per mettere a confronto esperienze, responsabilità e possibili soluzioni sui problemi che il recupero alimentare pone oggi.
Sabato 31 ottobre 2026, ore 9.15–18.00
Sala Soci Coop – Centro*Empoli, via Sanzio, Empoli
La giornata è aperta alla cittadinanza.

















